Sciroppo

Lo sciroppo di lumaca: un toccasana naturale contro la tosse grassa

La tosse è una risposta. Quella dell’organismo per rimuovere le quantità eccessive di catarro dalle vie respiratorie intasate e infiammate. Lo sciroppo a base di bava di lumaca si rivela particolarmente utile quando la tosse è grassa. E dunque indice di una importante occlusione delle vie respiratorie, che vanno prontamente liberate.


Lo sciroppo di lumaca fluidifica il muco


Quando il catarro inibisce la respirazione, gli sciroppi sedativi, che bloccano la tosse, sono da evitare. Assai più consigliati i fluidificanti che facilitano l’espettorazione del catarro. E il migliore fluidificante naturale è proprio lo sciroppo di bava di lumaca. La bava di lumaca è in particolare l’ingrediente principale degli sciroppi naturali per la tosse. E ciò in virtù espettoranti e fluidificanti sul catarro.

Gli enzimi in essa contenuti modificano le secrezioni bronchiali alterandone la vischiosità e rendendolo più fluido. In questo modo è più facile eliminarlo dai bronchi. Infine, i principi attivi in essa contenuti aiutano a ricostruire l’epitelio danneggiato della laringe e dei bronchi.


Un elisir ideale per i più piccini


Indicatissimo in tutti i processi irritativi delle vie respiratorie bronchiali, lo sciroppo a base di bava di lumaca si rivela di rara efficacia nel sciogliere il catarro e facilitarne l’eliminazione. Dunque è prezioso alleato in caso di pertosse, tosse associata a stati influenzali, para-influenzali, bronchiti acute e croniche. Contiene infatti la tosse compulsiva e fluidifica il muco al fine di favorirne l’eliminazione.


Più che un presidio medico, lo sciroppo a base di bava di lumaca è comunque un integratore alimentare. Un aiuto per eliminare in maniera naturale la tosse e contrastare la tosse grassa. Naturalmente è sempre consigliabile ricorrere al prodotto sotto consiglio del medico. O del pediatra. Perché lo sciroppo di lumaca ha pochissime controindicazioni. E può dunque essere somministrato in tutta serenità anche ai bambini.

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Piatti a base di lumache sulla tavola del Natale

Caciucco o triglie? Arrosto o spezzatino? C’è un’alternativa. Sulla tavola imbandita del Natale può comparire anche una portata di lumache. O, meglio ancora, tutto il menù dell’importante festa famigliare può essere ispirato alla saporita e leggera carne di chiocciola. Un’idea originale per palati gourmet.

In tutta Italia per la verità la lumaca è molto apprezzata. Ogni regione vanta anzi una sua ricetta base di cucina. Le più tradizionali propongono chiocciole in umido o trifolate, con o senza pomodoro. Ma oggi gli chef fanno a gara per creazioni ricche d’inventiva.

Lumache alla Borgognona

Il piatto più classico e raffinato è comunque quello delle lumache alla Borgognona. Trentasei le lumache: sei a persona per sei commensali. Per cucinarle occorre dello scalogno tritato fine, tre bicchieri di vino bianco, prezzemolo, aglio, burro, nocciole macinate e pane bianco, grattugiato sul momento. La carne di lumaca va rosolata e ammorbidita nel burro, a fuoco lento, con l’aggiunta del vino, dello scalogno, di sale e pepe.

Quindi è il momento della salsa borgognona, principalmente a base di burro, lavorato sino a farne una crema densa. Si aggiunge ancora prezzemolo, aglio, scalogno, nocciole, sale e pepe. Si dispone quindi in ogni guscio o negli appositi scodellini di terracotta una lumaca e un cucchiaino di intingolo tiepido.

Si aggiunge ancora un cucchiaino di burro e si cosparge con il pane grattato. Infine di dispongono tutte le lumache in una teglia. C’è chi le fa passare a fuoco vivo e chi le inforna per ottenere un buon gratin. In ogni caso si tratterà di cottura rapida: 8, massimo 10 minuti. Il piatto andrà consumato subito, per assaporarlo caldo e croccante.

Varianti al gorgonzola e al pecorino sardo

Alla ricetta base si aggiungono varianti al gorgonzola, al pecorino sardo, al sughetto rosso o al brodetto di capperi e basilico. Una sinfonia di gusti e di colori tutti da assaporare. Per i più ruspanti non manca un piatto più rustico, ma non meno apprezzato. La polenta con sugo di lumaca. Un intingolo vellutato e dalle note ricche. Da raccomandare ai più golosi.

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Solo ozono per estrarre le benefiche secrezioni

Un trattamento a base di ozono – il suo nome è Muller one – garantisce l’estrazione di bava di lumaca nel più totale benessere dei molluschi. Le chiocciole vengono sistemate in un’apposita macchina e immerse nell’ozono che ne stimola naturalmente la secrezione. Il  risultato del processo, mai invasivo o stressante, è un siero denso, di elevata qualità chimica e organolettica. Una base eccellente per cosmetici di efficacia garantita.

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