Le chiocciole battono le escargot: la diversificazione è dalla loro parte

Chiocciofarm

L’elicicultura si sa, non è per tutti. Sono in molti ad averci scommesso, tra cui Simona Basile fondatrice di Chiocicofarm. La passione, la dedizione e l’impegno fanno però la differenza in questo duro lavoro che non prevede giorni e orari specifici. Ma, nonostante questo, la quantità di produttori di chiocciole è cresciuta notevolmente, arrivando quasi a quadruplicarsi.
Cosa spinge un’imprenditrice a investire in questo lavoro? «Mi ha spinto la voglia di cambiare, cercavo un’attività che avesse un buon mercato e all’aria aperta, con la possibilità di diversificare». Così risponde Simona Basile, che per prima ha creduto nella sua attività.

Chiocciofarm

La nascita di Chiocciofarm

Tutto nasce nel 2020 quando, con i primi esemplari riproduttori, la piccola popolazione di Chiocciofarm inizia a crescere. L’azienda segue scrupolosamente il Metodo Cherasco, che prevede solo l’utilizzo di ampi spazi all’aperto senza alcun tipo di protezione: sono previsti solo dei recinti con zone diversificate tra riproduzione ed ingrasso. Sono la natura e le sue leggi a dettare le regole.
Le materie prime utilizzate sono esclusivamente a km0. Ed è propri cosi che gli esemplari crescono in piena salute ed iniziano a riprodursi.

L’unicità delle chiocciole nate dal Metodo Cherasco

Sono queste caratteristiche a rendere le chiocciole di Chiocciofarm un prodotto vincente e unico. Infatti secondo un’analisi di mercato del settore le chiocciole nate dal Metodo Cherasco sono tanto apprezzate da superare le vendite dell’escargot, tipiche della cucina francese.
Questo perché delle chiocciole non si bitta via nulla, in pieno rispetto dell’economia circolare.

La diversificazione come chiave di successo


Il concetto di diversificazione si riferisce proprio a questo: cosmesi, eccellenze gastronomiche e prodotti farmaceutici.
«Infatti, grazie alla preziosa bava di lumaca vengono realizzati diversi prodotti cosmetici, specifici per le diverse esigenze: creme viso antiage, per contrastare i segni del tempo. Spray a base di bava di lumaca per donare sollievo immediato e un valido aiuto per il trucco». Spiega Basile «Anche per l’uomo un siero viso after-shave per alleviare la pelle del viso dopo la rasatura.La bava viene estratta in modo del tutto naturale nel rispetto del cruelty free

Le eccellenze gastronomiche di Chiocciofarm

Non solo, le chiocciole sono anche eccellenze gastronomiche adatte a tutti i palati. Dal ragù per gli amanti della pasta, le chiocciole trifolate da accompagnare con le diverse pietanze e da gustare insieme ad amici e parenti. «Le carni della chiocciola sono altamente proteiche indicate per chi predilige un’ alimentazione sana. Contiene pochissimi grassi, ideale quindi anche per gli sportivi» afferma Basile.
Esistono diversi tipi di sciroppo per curare la tosse, i problemi gastrici e pensati apposta per i più piccoli.

Insomma da una piccola chiocciola un concentrato di benessere e gusto, sempre nel pieno rispetto della natura, in pieno stile Chiocciofarm.

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Cruelty free

L’estrazione della bava di lumaca: un’operazione cruelty free

Non oltre i 10 grammi. Questo il peso medio di una chiocciola, guscio incluso. Ciascuna riesce produrre 1 o 2 millilitri di bava. Tutto mentre un preparato cosmetico ne contiene 35 milligrammi, cioè la quantità ricavata da 35 molluschi. Non sempre i metodi di estrazione del siero sono cruelty free, anche perché le lumache schiumano come autodifesa a uno stimolo esterno. Ci sono però realtà, come Chioccio Farm, che si adoperano per non provocare stress sugli animali. E che rifiutano la tortura.


L’estrazione manuale della bava di lumaca cruelty free non provoca stress alle chiocciole


Esistono diversi tipi di raccolta. La bava di lumaca cruelty-free di Chioccio Farm si ottiene però attraverso un metodo non invasivo esclusivamente fatto a mano. Dopo aver raccolto le chiocciole di almeno 1 anno, cresciute sempre all’aperto nell’allevamento di Cascina Graitesca 1 a Cambiano, si lavano con acqua potabile accuratamente. Ognuna è poi presa tra le dita e mossa delicatamente in un contenitore fino alla secrezione della bava. A quel punto viene rimossa, lavata nuovamente e riposizionata nei recinti all’aperto. In questa maniera la quantità di muco raccolta, seppur inferiore agli altri sistemi, è qualitativamente migliore grazie all’assenza di stress per i molluschi.

Probabilmente anche il costo di questi prodotti risulta mediamente più alto. Tuttavia, essendo estratto naturalmente, risulta assai più efficace. E soprattutto non comporta la morte delle lumache.

Quando si sceglie un prodotto per la cura della pelle del viso meglio optare per quelli più rispettosi dei cicli della natura, dell’ambiente e degli animali. Non hanno solo qualità etiche, ma sono quelli che in assoluto danno la sicurezza del risultato.

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